
Skibidi, sigma, rizz, short king: i termini più in voga su Tinder
Condividi questo articolo
Una chiara comunicazione è fondamentale quando si parla di appuntamenti al buio. Sia che si tratti di messaggi con un match, sia di conversazioni con un boomer che cerca di capire la tua attuale situazione sentimentale, al giorno d’oggi, le nuove generazioni non ammettono fraintendimenti.
Non sorprende, quindi, che ogni anno nascano online nuovi termini per descrivere situazioni e stili di vita tipici degli utenti in cotesti di dating. Un esempio recente è “sigma”, un termine nato come risposta al concetto diffuso di “alpha male”. L’uso di questa parola è aumentato di oltre il 20% tra gli utenti italiani di Tinder solo tra luglio e agosto 2024, con profili che includono descrizioni come: “Introversa, minimalista – Sigma female”.
Un altro termine che ha guadagnato popolarità nel 2024 è “short king”, un’espressione positiva per descrivere gli uomini di bassa statura. Tra luglio e agosto 2024, il suo utilizzo è cresciuto quasi del 10% tra gli utenti italiani, con frasi nei profili del tipo: “Cerco un short king”. Con l’emergere costante di questi nuovi modi di esprimersi, Tinder si è impegnato a demistificare il linguaggio moderno dei single. Di seguito, sono riportati i 12 termini più comuni ora utilizzati dalla GenZ nei profili dell’app.
12 termini di appuntamenti di tendenza quest’anno:
- Skibidi: un termine versatile, che può indicare qualcosa di buono, interessante o bizzarro a seconda del contesto. Alcuni utenti di Tinder lo hanno incorporato nelle loro bio per descrivere il tipo di persona che stanno cercando: “Sei l’alpha del mio skibidi” e “Skibidi rizz”.
- Rizz: il termine deriva originariamente dalla parola “charisma” e si usa per dire che qualcuno ha stile, fascino e la capacità di attrarre una persona. Può anche essere descritto come “avere game”. L’espressione è usata in modo ironico nei profili di Tinder, come in: “Nessun rizz, solo occhi castani e capelli lunghi”.
- Sigma: deriva dall’idea di un sigma male – qualcuno che è cool ma un po’ diverso e segue le proprie regole. Sigma è anche slang per “cool” o “il migliore”. Un utente di Tinder scrive: “Sicuro, calmo, finanziariamente stabile e indipendente Sigma. Semplice ma profondo. Appassionato, curioso e dedicato a continuare a svilupparsi, sperimentare e imparare nuove abilità e raggiungere nuove intuizioni”.
- Green flag: descrive i lati positivi o le qualità di una persona e simboleggia approvazione – da qui la bandiera verde. È spesso usato per descrivere i propri pregi, come ad esempio: “Green flags: Bravə a cucinare. Divertente. Amo ballare all’aperto tanto quanto passare una serata a casa”.
- Red flag: è l’opposto di una green flag e descrive un comportamento problematico di una persona. È un segnale di avvertimento, ma può anche essere usato in modo umoristico. Un utente di Tinder ha scritto nella sua bio: “Red flags: Usa la parola ‘shrewd’ senza ironia. Cronicamente single perché raramente riesco a innamorarmi (ci provo lo stesso)”.
- Beige flag: è la bandiera tra la green e la red flag e descrive un comportamento che non è né buono né cattivo e potrebbe essere percepito come strano o curioso. Un utente di Tinder fa riferimento al termine nella sua bio: “Beige flags: Nerd, mi troverai a disegnare fanart su ao3 (Archive of Our Own) quando ho tempo da perdere. Intollerante al lattosio”.
- Short king: il termine viene usato per descrivere positivamente ragazzi di bassa statura, carismatici e sicuri di sé. La parola ha guadagnato popolarità con celebrità come Tom Holland, Barry Keoghan e Daniel Kaluuya che abbracciano la loro bassa statura sul red carpet negli ultimi mesi.
- Cap/no cap: “cap” significa che qualcuno è disonesto, mentre “no cap” significa “per davvero” ed è usato per esprimere sincerità. Un esempio in bio potrebbe essere: “Non sono Daniel Radcliffe, Daniel Craig, Daniel Day Lewis o Daniel Adams Ray, ma oserei dire che sono il quinto miglior Daniel. No cap”.
- Ick: parola onomatopeica che si riferisce a un comportamento poco attraente o sgradevole. Spesso si tratta di caratteristiche che fanno cambiare rapidamente percezione della persona, passando da interessato a completamente disinteressato in un batter d’occhio. Un utente di Tinder scrive: “Se non fai il sonnellino, sei un ick”.
- Demure: è una parola relativamente nuova che ha iniziato a farsi strada nei profili di Tinder, forse a causa della frase “Very mindful, very demure” diventata virale su TikTok. Questa espressione può essere tradotta come “discretə” o “modestə”. Esempi di utenti di Tinder dove è stata usata nelle bio includono: “Voglio un cane, allergicə ai gatti. Vorrei vedere Dave Chappelle dal vivo. Sono molto demure”.
- Simp: usato per descrivere persone che si dedicano incondizionatamente a crush per attirarne l’attenzione e iniziare una relazione romantica. La frase può anche essere usata in modo ironico per descrivere se stessi. Visto in bio di Tinder come: “Voglio essere il tuo nuovo simp”.
- Vibe: il termine può essere usato per descrivere un’energia positiva o una sensazione di affinità verso una persona.
Nel 2023, “delulu” è stato uno dei termini più di tendenza tra i giovani single su Tinder. Delulu a quanto pare è un neologismo nato su TikTok che descrive qualcuno che crede in fantasie irrealizzabili, finendo poi per rimanere disilluso.
Un’altra parola iniziata a diffondersi nell’ambiente negli anni precedenti è “brat“, usata per descrivere un comportamento leggermente testardo, ribelle o provocatorio, spesso in modo scherzoso.
L’introduzione di nuovi termini sempre più specifici è ormai costante nel dating online, ci tocca aggiornarci anche in questo per restare al passo coi tempi.

