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	<title>iPhone &#8211; CyberGigi</title>
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		<title>Apple Sports arriva in Italia: tutte le novità dell’app ufficiale per seguire la Serie A e non solo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Cigliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2025 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Apple Sports]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo oltre un anno e mezzo di attesa, l’app Apple Sports è finalmente disponibile anche in Italia. Presentata a febbraio 2024 negli Stati Uniti e in altri mercati, l’applicazione dedicata agli appassionati di sport permette di restare aggiornati su risultati, statistiche e classifiche in tempo reale. Fin dal lancio, la Serie A era inclusa tra&#8230;]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Dopo oltre <strong>un anno e mezzo di attesa</strong>, l’app <strong>Apple Sports</strong> è finalmente disponibile anche in Italia. Presentata a febbraio 2024 negli Stati Uniti e in altri mercati, l’applicazione dedicata agli appassionati di sport permette di restare aggiornati su risultati, statistiche e classifiche in tempo reale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fin dal lancio, la <strong>Serie A</strong> era inclusa tra i campionati supportati, ma solo oggi Apple ha deciso di estendere ufficialmente il servizio al pubblico italiano. Una scelta che potrebbe essere stata legata a <strong>questioni di diritti e licenze locali</strong>, visto che la gestione dei dati sportivi varia da paese a paese.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Statistiche dettagliate della tua squadra del cuore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Apple Sports è stata progettata per garantire un accesso immediato alle informazioni più rilevanti per ogni tifoso. La filosofia di base dell’app ruota attorno a due concetti chiave: <strong>velocità e personalizzazione</strong>. Già dalla schermata iniziale, infatti, è possibile selezionare le squadre e i campionati preferiti, che vengono automaticamente mostrati in cima alla lista, senza doverli cercare tra centinaia di competizioni disponibili. Questo sistema permette di avere un feed personalizzato che si adatta ai gusti dell’utente e riduce al minimo i tempi di consultazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre alla selezione delle squadre, Apple Sports organizza i contenuti <strong>per lega</strong>, mantenendo una struttura chiara e facilmente navigabile. L’utente può anche scegliere l’ordine in cui visualizzare i campionati, ad esempio mettendo la <strong>Serie A</strong> o la <strong>UEFA Champions League</strong> al primo posto, così da avere sempre sott’occhio gli aggiornamenti più importanti. Questa logica modulare consente di passare rapidamente da una competizione all’altra e di confrontare statistiche e risultati in maniera intuitiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrando nel dettaglio delle singole partite, Apple Sports mostra non solo il punteggio in tempo reale e le formazioni, ma anche <strong>dati statistici avanzati</strong>, come possesso palla, tiri in porta e rendimento delle squadre. Un elemento distintivo è la possibilità di consultare anche le <strong>medie delle quote scommesse</strong> associate a ciascun match, una funzionalità che arricchisce il quadro informativo e rappresenta un valore aggiunto rispetto alle app concorrenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Risultati in tempo reale e notifiche su iPhone e Apple Watch</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre ad un <strong>widget personalizzabile</strong> per squadra o cambionato da poter installare a scelta sulle varie schermate, uno degli elementi più innovativi di Apple Sports è rappresentato dalle <strong>Attività in tempo reale</strong> (“Live Activities”), una funzione che porta gli aggiornamenti direttamente sulla <strong>schermata di blocco di iPhone</strong> e sul <strong>quadrante di Apple Watch</strong>. Questa caratteristica trasforma l’esperienza del tifoso, riducendo la necessità di aprire continuamente l’app per controllare il risultato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando una partita inizia, Apple Sports genera automaticamente un <strong>tabellone interattivo</strong> che compare nella parte inferiore della schermata di blocco e, sugli iPhone compatibili, anche nella Dynamic Island. Questo tabellone mostra in tempo reale il punteggio aggiornato, con l’indicazione di eventi chiave come gol, rigori, cartellini e fine primo tempo. L’utente può così avere sempre la situazione sotto controllo con un colpo d’occhio, senza interruzioni o passaggi aggiuntivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività in tempo reale non si limitano a iPhone: Apple ha esteso la funzione anche a <strong>Apple Watch</strong>, dove i punteggi vengono mostrati con la stessa precisione, consentendo di seguire la partita al polso. È inoltre possibile <strong>programmare in anticipo gli eventi</strong>: scegliendo le partite da seguire, si riceveranno notifiche al calcio d’inizio e aggiornamenti puntuali durante l’incontro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un ulteriore plus è la possibilità di <strong>condividere le schede delle partite</strong> con amici e contatti, rendendo più immediata la condivisione delle emozioni sportive. In questo modo Apple Sports non è soltanto un hub informativo, ma anche un mezzo sociale che favorisce l’interazione tra tifosi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Campionati e sport supportati da Apple Sports</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La forza di Apple Sports risiede nella sua <strong>copertura globale</strong>, che non si limita al calcio ma abbraccia un’ampia gamma di discipline. L’app è stata sviluppata per rispondere alle esigenze di tifosi con passioni diverse, dai grandi tornei internazionali di calcio fino agli sport americani più seguiti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il pubblico italiano, l’attenzione si concentra inevitabilmente sulla <strong>Serie A TIM</strong>, che rappresenta il cuore dell’esperienza calcistica. Oltre al massimo campionato nazionale, sono inclusi anche la <strong>Serie B</strong> e le principali competizioni europee: <strong>Champions League</strong>, <strong>Europa League</strong> e <strong>Conference League</strong>. Questa copertura permette di seguire contemporaneamente club italiani e internazionali, con aggiornamenti costanti su risultati e classifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alla Serie A e ai tornei UEFA, Apple Sports include un ventaglio completo di campionati esteri di primo piano: <strong>Premier League</strong> (Inghilterra), <strong>LaLiga</strong> (Spagna), <strong>Bundesliga</strong> e <strong>Bundesliga 2</strong> (Germania), <strong>Ligue 1</strong> e <strong>Ligue 2</strong> (Francia), <strong>Primeira Liga</strong> (Portogallo), <strong>Liga MX</strong> (Messico) e <strong>MLS</strong> (Stati Uniti). Non mancano tornei nazionali e coppe come la <strong>FA Cup</strong> e l’<strong>EFL Championship</strong> in Inghilterra, oltre alla <strong>Segunda División</strong> spagnola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La copertura si estende poi a sport diversi dal calcio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Basket:</strong> NBA, WNBA, campionati universitari NCAA maschili e femminili.</li>



<li><strong>Football americano:</strong> NFL e football universitario (NCAA FBS e FCS).</li>



<li><strong>Motori:</strong> Formula 1 e NASCAR.</li>



<li><strong>Baseball e hockey:</strong> MLB e NHL.</li>



<li><strong>Tennis:</strong> tornei maschili e femminili internazionali.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questa offerta trasversale rende Apple Sports un <strong>punto di riferimento centralizzato</strong> per chi vuole seguire non solo la Serie A, ma anche gli sport americani, il tennis e le grandi competizioni motoristiche. L’app riesce a racchiudere in un’unica piattaforma ciò che, fino a oggi, richiedeva l’uso di diverse applicazioni dedicate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Compatibile con iOS 17.2 o versioni successive (dall&#8217;iPhone XS, iPhone XR e iPhone 11 fino ad arrivare agli ultimissimi modelli), è possibile installare gratuitamente <a href="https://apps.apple.com/it/app/apple-sports/id6446788829" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Apple Sport</a> dall&#8217;App Store ufficiale Apple.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Conviene passare alla eSIM? Quanto costa, come funziona e come attivarla</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Cigliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2025 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[eSIM]]></category>
		<category><![CDATA[eSIM Android]]></category>
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					<description><![CDATA[Cos’è una eSIM e come funziona Una eSIM (embedded SIM) è una SIM virtuale integrata direttamente in un dispositivo, che svolge le stesse funzioni di una SIM fisica tradizionale ma senza scheda da inserire. In pratica, all’interno dello smartphone è saldato un piccolo chip che può essere programmato con il profilo dell’operatore telefonico: basta scaricare&#8230;]]></description>
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<h2 class="wp-block-heading">Cos’è una eSIM e come funziona</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una <strong>eSIM</strong> (embedded SIM) è una <strong>SIM virtuale</strong> integrata direttamente in un dispositivo, che svolge le stesse funzioni di una SIM fisica tradizionale ma <strong>senza scheda da inserire</strong>. In pratica, all’interno dello smartphone è saldato un piccolo chip che può essere programmato con il profilo dell’operatore telefonico: basta <strong>scaricare un profilo tramite QR Code</strong> fornito dall’operatore per attivare la linea mobile sul telefono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In termini di funzionamento, la eSIM <strong>identifica il profilo dell’utente sulla rete mobile</strong> esattamente come farebbe una SIM rimovibile: contiene il numero di telefono e gli identificativi necessari per collegarsi all’operatore. La differenza è che <strong>non va inserita o rimossa fisicamente</strong>: l’attivazione avviene in modo digitale scansionando il codice QR o inserendo un codice fornito dall’operatore, attraverso le impostazioni del telefono. Questo permette di <strong>passare da un operatore all’altro</strong> o cambiare numero senza dover ottenere una nuova card fisica ogni volta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una caratteristica importante è che su uno <strong>stesso dispositivo si possono avere più profili eSIM</strong> (in genere fino a 5-8 a seconda del modello di telefono, alcuni supportano persino fino a <strong>quattro eSIM attive</strong> sui modelli più recenti) anche se <strong>uno solo può essere utilizzato per le chiamate/dati alla volta</strong>. Questo è utile per chi viaggia o ha più numeri (es. lavoro e personale): i profili multipli risiedono nel telefono e si può passare dall’uno all’altro via software, senza scambiare schedine.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Trasferire la eSIM su un nuovo smartphone</strong> è possibile e abbastanza semplice: prima si rimuove (digitalmente) il profilo eSIM dal vecchio telefono, poi si reinstalla lo stesso profilo sul nuovo dispositivo scansionando nuovamente il QR Code originario. Da notare che rimuovere il profilo eSIM <strong>non disattiva la linea</strong> (il numero resta attivo sull’operatore), ma libera semplicemente lo slot virtuale sul dispositivo in uso. Alcuni operatori pongono un limite al numero di volte in cui si può riutilizzare lo stesso codice QR (spesso per <strong>motivi di sicurezza antifrode</strong>). Ad esempio, Fastweb e Sky Mobile permettono fino a <strong>100 installazioni</strong> dallo stesso QR, mentre Very Mobile consente 6 reinstallazioni con lo stesso codice – superati tali limiti sarà necessario richiedere un nuovo QR Code (ossia una <strong>eSIM sostitutiva</strong>).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vantaggi e svantaggi della SIM virtuale (eSIM): conviene davvero?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Passare a una SIM digitale offre numerosi <strong>vantaggi pratici</strong>. In primo luogo, l’<strong>attivazione è immediata e zero sprechi</strong>: non si deve attendere la consegna di una SIM né andare in negozio a ritirarla, poiché l’eSIM viene spesso inviata via email sotto forma di QR Code. Questo significa che attivare un nuovo numero o cambiare operatore diventa più rapido e comodo (<em>in alcuni casi bastano pochi minuti dopo l’identificazione online</em>). Inoltre, l’eSIM <strong>elimina la plastica</strong> e il metallo delle schedine tradizionali, a beneficio dell’ambiente. Non c’è più il rischio di <em>danneggiare o perdere la SIM fisica</em>, perché la eSIM è saldata nel telefono e non si deteriora con il tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro aspetto positivo è la <strong>flessibilità per chi viaggia</strong>: con gli smartphone dual eSIM (o eSIM + SIM fisica) è possibile avere un profilo locale e uno internazionale insieme, evitando di dover cambiare continuamente SIM card. Anche per chi ha un telefono dual SIM ibrido, l’eSIM libera lo slot fisico per poter aggiungere eventualmente una microSD (su dispositivi che condividono lo slot) o un’altra SIM se il telefono supporta eSIM + SIM insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Naturalmente ci sono anche <strong>svantaggi</strong> o comunque considerazioni da fare prima di passare alla eSIM. Il principale è la <strong>compatibilità dei dispositivi</strong>: non tutti gli smartphone supportano la eSIM. I modelli Apple da iPhone XS in poi la supportano, molti top di gamma Android (Samsung Galaxy S20 e successivi, Google Pixel 3 in poi, e vari modelli recenti di Huawei, Xiaomi, Oppo, etc.) sono compatibili, ma dispositivi più vecchi o di fascia bassa potrebbero esserne sprovvisti. Occorre quindi assicurarsi che il proprio telefono <strong>sia compatibile con eSIM</strong> prima di fare il passaggio. In caso contrario, se si attiva una eSIM e poi si scopre che il telefono non la supporta, bisognerebbe richiedere un “cambio SIM” inverso (cioè tornare a una SIM fisica), sostenendo possibili costi aggiuntivi presso l’operatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro potenziale svantaggio è che <strong>il passaggio della eSIM tra dispositivi richiede qualche passaggio in più</strong> rispetto alla SIM fisica: se ad esempio lo smartphone si rompe improvvisamente o viene rubato, non potendo semplicemente spostare la scheda su un altro telefono, bisognerà prima rimuovere il profilo da remoto (operazione non sempre immediata) oppure richiedere una eSIM sostitutiva all’operatore. Fortunatamente, molti provider hanno procedure per questi casi: ad esempio CoopVoce prevede la <strong>sostituzione gratuita</strong> se lo smartphone con eSIM viene rubato o smarrito<a href="https://www.mondomobileweb.it/236118-coopvoce-esim-disponibili-anche-online-nuovi-clienti-come-acquistarle-sul-sito/#:~:text=Se%20invece%20il%C2%A0cliente%20CoopVoce%20ha,si%20potr%C3%A0%20richiedere%20la%C2%A0sostituzione%20gratuita" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> </a>(basta presentare denuncia e si potrà ottenere una nuova eSIM o SIM fisica con lo stesso numero). In caso di guasto del dispositivo senza possibilità di rimuovere il profilo, alcuni operatori offrono la sostituzione gratis o a basso costo (Fastweb la offre <strong>gratuitamente</strong> se il device è guasto e non consente la disattivazione del profilo). È bene informarsi sulle policy specifiche del proprio operatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C’è anche da dire che <strong>alcuni utenti tradizionalisti</strong> potrebbero trovare scomodo non avere un supporto fisico: per esempio, se si vuole passare temporaneamente la SIM ad un altro telefono (magari a un vecchio cellulare di scorta non compatibile con eSIM) non è possibile farlo. In generale però, i vantaggi superano gli svantaggi per la maggior parte delle persone, soprattutto considerando che in futuro la eSIM diventerà probabilmente lo <strong>standard</strong> (Apple ha già lanciato modelli di iPhone solo eSIM negli USA, e in Italia ha presentato un modello – iPhone Air – compatibile esclusivamente con eSIM). <strong>Conviene passare alla eSIM?</strong> Se il vostro smartphone è compatibile e apprezzate la comodità di gestire tutto digitalmente, <strong>sì, conviene</strong>: avrete meno attese, niente plastiche da gestire e la stessa funzionalità di prima. Bisogna solo abituarsi alle nuove procedure di attivazione e gestione, che a dire il vero sono abbastanza semplici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quanto costa l’eSIM?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una domanda frequente è: <strong>la eSIM ha un costo aggiuntivo?</strong> In generale <strong>il passaggio alla eSIM non comporta costi ricorrenti extra</strong> rispetto a una SIM tradizionale: il canone mensile della vostra offerta rimane lo stesso, non c’è un “abbonamento eSIM” da pagare. Tuttavia, possono esserci <strong>costi una tantum</strong> legati all’attivazione o alla sostituzione della SIM, che variano da operatore a operatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti gestori equiparano il costo della eSIM a quello di una nuova SIM fisica. Ad esempio, <strong>TIM</strong> e <strong>WindTre</strong> fanno pagare la eSIM standard 10€ ai nuovi clienti (lo stesso prezzo delle SIM in negozio). Altri operatori invece incentivano l’uso della eSIM con costi più bassi o nulli: <strong>Vodafone</strong> chiede solo 1€ per la eSIM (più i normali costi di attivazione e la prima ricarica), mentre <strong>Very Mobile</strong> offre la eSIM <strong>gratuitamente ai nuovi clienti</strong> (nessun costo per la SIM virtuale). <strong>Kena Mobile</strong> parimenti non addebita alcun costo aggiuntivo per la sua eSIM – il cliente paga solo il prezzo dell’offerta scelta – quindi la <strong>eSIM Kena è gratuita</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dove possono sorgere costi è nella <strong>sostituzione o conversione</strong> da SIM fisica a eSIM (per clienti già attivi) e viceversa. Ad esempio, passare da SIM a eSIM in negozio con TIM costa 15€ una tantum, con WindTre pure 15€, con Vodafone 10€, mentre Fastweb applica solo 4,99€ per questa operazione (dettagli per ciascuno nel prossimo paragrafo). In alcuni casi il costo può essere <strong>azzerato con condizioni particolari</strong>: Iliad, ad esempio, non fa pagare l’attivazione della eSIM ai già clienti che hanno un’offerta da 9,99€ al mese in su (in pratica ai clienti “top” la eSIM è gratis). Anche Very Mobile offriva un certo numero di sostituzioni gratuite (fino a 3) se si aveva necessità di nuovi QR Code, facendole pagare 10€ solo dalla quarta in poi – ma dopo aver reso riutilizzabile il QR Code più volte, difficilmente serve una sostituzione a pagamento a meno di smarrimenti o problemi tecnici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riassumendo: <em>la eSIM di per sé non costa nulla ogni mese</em>, ma potrebbero esserci <strong>piccoli costi iniziali</strong> (variabili da 0€ a 10€ circa) per ottenerla o per sostituirla. Nel prossimo paragrafo vediamo nel dettaglio i costi e le procedure operatore per operatore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come attivare e installare una eSIM (iPhone e Android)</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>attivazione di una eSIM</strong> avviene generalmente online oppure in negozio senza ricevere alcuna scheda fisica. In fase di richiesta di una nuova linea mobile (sul sito dell’operatore o in app) basta selezionare l’opzione <strong>“eSIM” invece di “SIM fisica”</strong> – se disponibile – e, dopo aver completato la registrazione e la procedura di identificazione, l’operatore fornirà un <strong>codice QR</strong> associato alla eSIM. Di solito il QR Code arriva via <strong>email</strong> (per acquisti online) oppure viene stampato su un <strong>voucher cartaceo</strong> se l’acquisto avviene in negozio. In alcuni casi, per gli acquisti online, l’operatore consente di scaricare il QR Code dall’area clienti personale (ad esempio Fastweb lo rende disponibile nell’area MyFastweb oltre che inviarlo via mail).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta ottenuto il QR Code, <strong>come si installa la eSIM sul telefono?</strong> È più semplice di quanto sembri: basta inquadrare il QR code con lo smartphone seguendo il percorso giusto nelle impostazioni. I passaggi variano leggermente tra <strong>iOS (iPhone)</strong> e <strong>Android</strong>, vediamoli separatamente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Su iPhone (iOS)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Su iPhone con eSIM compatibile, aprire l’app <strong>Impostazioni</strong> e andare alla sezione <strong>Cellulare</strong> (o <strong>Dati Cellulare</strong> nelle versioni in italiano più recenti potrebbe chiamarsi “Cellulare”). Qui scegliere l’opzione <strong>Aggiungi eSIM</strong> (o “Aggiungi piano cellulare”). A questo punto iPhone chiederà di inquadrare un codice QR: puntare la fotocamera sul QR Code ricevuto dall’operatore. In alternativa, se il codice è in un’immagine sullo stesso telefono, su iOS 17 è possibile aggiungere eSIM anche da una foto del QR Code. Dopo aver riconosciuto il codice, l’iPhone scaricherà il <strong>profilo eSIM</strong> dell’operatore. Potrebbe venire richiesto di inserire un <strong>codice di conferma</strong> (chiamato codice di attivazione, fornito dall’operatore assieme al QR – spesso è un numero PIN). Inserire quello se richiesto. Entro pochi secondi la eSIM sarà configurata: l’iPhone mostrerà una nuova rete cellulare nelle impostazioni. A questo punto si può assegnare un’etichetta alla linea (es. “Personale” o “Lavoro”) e scegliere eventuali impostazioni dual SIM (come quale linea usare per i dati mobili, quale per le chiamate predefinite, ecc.).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Tutte queste operazioni richiedono che l’iPhone sia connesso a Internet (Wi-Fi) durante l’installazione.</em> Dopo l’installazione, la eSIM funzionerà anche senza Wi-Fi, ovviamente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Su Android</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Su Android la procedura può cambiare leggermente a seconda dell’interfaccia (Samsung, Google, Xiaomi hanno menù diversi), ma in generale si trova sotto <strong>Impostazioni > Connessioni</strong> (o <strong>Rete e Internet</strong> sui Pixel) > <strong>Gestione SIM</strong> (o <strong>Schede SIM</strong>). Qui ci sarà l’opzione <strong>Aggiungi eSIM</strong> (o “Aggiungi piano cellulare”). Toccandola, il telefono chiederà di <strong>Scansionare un codice QR</strong> oppure inserire manualmente il codice di attivazione. Dunque, aprire la fotocamera e scansionare il QR Code ricevuto. In alternativa, alcuni telefoni permettono di selezionare un’immagine contenente il QR Code invece di usare la fotocamera in tempo reale. Dopo la scansione, confermare l’aggiunta del nuovo piano cellulare quando richiesto. Se non è possibile scansionare, si può optare per l’inserimento manuale: in tal caso bisogna fornire l’<strong>indirizzo SM-DP+</strong> e il <strong>codice di attivazione</strong> (sono dati alfanumerici che l’operatore fornisce insieme al QR, generalmente visibili sul voucher o nella mail, accanto al QR stesso). Inseriti questi dati, lo smartphone scaricherà il profilo e attiverà la linea. Anche qui è necessario avere una <strong>connessione Wi-Fi</strong> durante l’operazione. Una volta configurata, la nuova linea apparirà tra quelle disponibili sul dispositivo Android, e si potranno regolare le preferenze dual SIM (es. scegliere quale usare per i dati, ecc.) dalle impostazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nota:</strong> dopo l’attivazione, conservate con cura il QR Code della vostra eSIM (stampatelo o salvatelo in un luogo sicuro). Potrebbe tornarvi utile in futuro se doveste reinstallare la eSIM su un altro dispositivo. Alcuni operatori permettono di riutilizzare infinite volte lo stesso QR Code senza scadenze, altri pongono limiti come visto prima. In ogni caso, avere il codice a portata di mano vi eviterà di dover richiedere una nuova eSIM in caso di necessità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">eSIM in Italia: come richiederla e i costi con TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb, e altri operatori</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Di seguito elenchiamo <em>i principali operatori italiani</em> che offrono il servizio eSIM, con <strong>come ottenerla</strong> e <strong>quanto costa</strong> in ciascun caso:</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>TIM</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il principale operatore italiano offre la eSIM sia per <strong>nuovi clienti</strong> sia per chi già possiede una SIM fisica. Per i <strong>nuovi numeri</strong> o per attivare un’offerta con numero nuovo scegliendo il formato digitale, il costo della eSIM è <strong>10 € una tantum</strong>, pari a quello di una SIM fisica. Questo importo comprende attivazione e credito iniziale incluso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se sei già cliente TIM con SIM fisica e vuoi passare a una eSIM mantenendo il tuo numero (cambio formato SIM → eSIM), il costo è <strong>15 € una tantum</strong>, sia se effettui la richiesta in negozio, sia se la fai online tramite l&#8217;Area Clienti MyTIM (sezione <em>Linea → Gestisci → SIM/eSIM</em>) usando SPID o altro metodo di identificazione digitale accettato. Dopo l’attivazione o conversione, riceverai via email il <strong>QR Code</strong> contenente ICCID, PIN e PUK necessari per installare il profilo eSIM sul dispositivo compatibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se acquisti in negozio, le informazioni saranno fornite su voucher/cartaceo. È importante che il tuo smartphone supporti la eSIM: TIM mette a disposizione una lista di dispositivi compatibili. Il QR Code TIM è <strong>riutilizzabile</strong>: puoi rimuovere il profilo eSIM dal dispositivo vecchio e installarlo su uno nuovo semplicemente usando lo stesso codice, senza costi extra, purché il profilo sia stato rimosso dal dispositivo precedente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le eSIM TIM possono essere acquistate <strong>anche online</strong>, direttamente dal sito ufficiale scegliendo “eSIM” al posto della SIM fisica durante l’acquisto di una nuova offerta, oppure tramite l’app MyTIM/Area Clienti per chi è già cliente. In entrambi i casi, dopo la conferma dell’ordine e l’identificazione tramite SPID o video-riconoscimento, il QR Code viene inviato via email in pochi minuti.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Vodafone Italia</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Supporta le eSIM sia per i nuovi clienti sia per i già clienti che desiderano convertire la SIM fisica. Il <strong>costo di attivazione è 10 €</strong>. Si può acquistare <strong>online</strong> durante l’attivazione di una nuova offerta (nuovo numero o portabilità): al checkout selezioni <em>eSIM</em> e, una volta conclusi ordine e identificazione, ricevi una mail con un <strong>link personale</strong> per attivare e installare il profilo; in negozio, invece, ti consegnano un <strong>voucher con QR code</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli attuali<strong> </strong>clienti possono richiedere il <strong>cambio formato SIM → eSIM</strong> dall’<strong>app My Vodafone</strong> (Home → <em>Gestisci</em> → <em>Info SIM</em> → Richiedi un’eSIM) caricando documento d’identità, tessera sanitaria/codice fiscale e una foto della SIM fisica con seriale leggibile; la procedura richiede connessione Wi-Fi e guida passo-passo fino all’installazione sullo smartphone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La eSIM si installa scansionando il <strong>QR code</strong> o seguendo il link ricevuto; se cambi telefono, rimuovi il profilo dal dispositivo precedente e reinstalla usando lo stesso QR code (puoi anche riscaricarlo dall’<strong>area Fai Da Te</strong>). Se non riesci a recuperare il codice, puoi richiedere la sostituzione eSIM in negozio. Nelle pagine di supporto, Vodafone non sembra indicare un limite numerico di scansioni/riutilizzi del QR code.<br><strong>Acquisto full-digital.</strong> Dal 13 giugno 2024 il processo eSIM è completamente digitale: online viene generato un QR code (o, da mobile, un codice da usare sullo smartphone) e, dopo l’installazione, ricevi un SMS di conferma dell’attivazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>WINDTRE</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Offre eSIM sia ai nuovi clienti (anche attivabili online) sia ai già clienti. <strong>Costo nuova eSIM</strong> WindTre 10€ (standard, salvo promozioni), lo stesso di una SIM card. Per i già clienti la sostituzione SIM->eSIM costa <strong>15€</strong> in negozio (al momento l’area clienti WindTre non consente il cambio formato online). Il <strong>QR Code WindTre è riutilizzabile fino a 99 volte</strong> per spostare la eSIM su altri device. Da fine 2023 WindTre ha reso multiuso il QR Code (prima era monouso) quindi se si cancella la eSIM da un telefono recente basta rescansionare il vecchio QR per installarla su un nuovo telefono (se l’acquisto eSIM è posteriore al 18/09/2023). In caso di eliminazione accidentale su eSIM attivate prima di tale data, serve acquistarne una sostitutiva in negozio a 15€.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Fastweb Mobile</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">eSIM disponibili per nuovi clienti sia online che nei negozi Fastweb. <strong>Costo eSIM nuova</strong>: uguale alla SIM fisica, in genere 10€ (talvolta 5€ in promozione). Spesso Fastweb fa pagare 10€ di contributo SIM ma con offerte speciali può ridurlo a 5€. <strong>Per i già clienti</strong> Fastweb, il passaggio da SIM a eSIM va fatto in negozio e costa solo <strong>4,99€</strong>. Il QR Code Fastweb può essere utilizzato <strong>fino a 100 volte</strong> (limite antifrode); superato il limite si paga 4,99€ per avere una nuova eSIM.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Very Mobile</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;operatore semivirtuale di WindTre offre <strong>eSIM gratuite</strong> per i nuovi clienti che acquistano online. Very invia via email il QR Code dopo l’acquisto; non sono previsti costi di SIM o attivazione aggiuntivi per la eSIM. In negozio Very invece fornisce solo SIM fisiche (costo 10€), quindi conviene la via digitale per avere la eSIM a zero euro. In passato il QR Code Very Mobile era monouso e l’operatore concedeva <strong>fino a 3 sostituzioni gratuite</strong>, poi 10€ dalla quarta in poi. Da fine 2022 però i nuovi QR Code Very <strong>si possono riutilizzare fino a 6 volte</strong> (inclusa prima attivazione); se per caso servissero più di 6 installazioni, si può richiedere un nuovo QR al servizio clienti (prima sostituzione gratis, dalla seconda in poi 10€). Tornare da eSIM a SIM fisica con Very richiede di andare in negozio e comprare una SIM a 10€.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Kena Mobile</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questo opeatore virtuale, nonchè second brand di TIM, ha introdotto ufficialmente le <strong>eSIM ad agosto 2025</strong>, rendendole disponibili sia per <strong>nuovi numeri</strong> sia per chi effettua la <strong>portabilità</strong> da altro operatore. La richiesta può essere fatta <strong>online</strong> (sito o app Kena, con identificazione via SPID o video-selfie) oppure <strong>in negozio</strong>, dove il cliente riceve il QR Code per email subito dopo l’attivazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda i <strong>costi</strong>, Kena non applica un contributo specifico per la eSIM: il cliente paga solo il prezzo dell’offerta scelta e le eventuali spese di attivazione legate alla promo sottoscritta. In pratica, <strong>la eSIM Kena ha lo stesso costo della SIM fisica</strong> (generalmente 5€ per i nuovi numeri, salvo promozioni che spesso azzerano il contributo). Non risultano costi aggiuntivi per il cambio formato da SIM fisica a eSIM, che quindi risulta <strong>gratuito o incluso</strong> nella sostituzione standard.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>CoopVoce</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’operatore virtuale CoopVoce offre eSIM ai nuovi clienti e (in negozio) ai già clienti. <strong>Costo nuova eSIM</strong> identico alla SIM fisica: 9,90€ se l’acquisto è online (include spedizione, attivazione e primo mese dell’offerta), oppure 10€ in negozio (con 5€ di credito inclusi nella SIM, di cui 1€ reale + 4€ bonus). I <strong>già clienti</strong> che vogliono passare a eSIM devono andare nei punti vendita Coop abilitati e pagare <strong>5€</strong> per la sostituzione. Allo stesso modo, 5€ è il costo per passare da eSIM a SIM fisica (cambio formato) e per eventuali duplicati (smarrimento PIN/PUK). Il <strong>QR Code CoopVoce non ha limiti di riutilizzo</strong>, quindi si può reinstallare la eSIM tutte le volte necessarie su diversi device (rimuovendola dal precedente). In caso di smarrimento del QR, pare si possa richiedere in negozio una <strong>ristampa o reinvio</strong> via email senza dover pagare una nuova SIM.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>ho.</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il Mobile Virtual Network Operator di Vodafone Italia supporta le eSIM sia per nuovi clienti sia per chi ha già una SIM fisica. Per i <strong>nuovi numeri</strong> o per chi passa a ho. con portabilità, il costo dell’eSIM è di <strong>4,99 € una tantum</strong>. I <strong>già clienti</strong> che desiderano convertire la propria SIM fisica in eSIM pagano invece <strong>9,99 €</strong>. La richiesta si effettua comodamente dall’app ho. Mobile, nella sezione dedicata ai numeri, oppure online e nei punti vendita autorizzati. Dopo l’attivazione, il cliente riceve via email un <strong>QR Code</strong> con ICCID, PIN e PUK: scansionandolo dalle impostazioni del telefono si scarica e installa il profilo digitale. È importante sapere che il <strong>QR Code di ho. è monouso</strong>, quindi può essere utilizzato una sola volta; in caso di cambio smartphone o necessità di reinstallazione occorre richiedere un nuovo QR Code, con un costo di duplicato pari a 9,99 €.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Iliad</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Iliad ha introdotto la eSIM a partire da giugno 2023 ed è disponibile sia per <strong>nuovi clienti</strong> sia per coloro che vogliono convertire la propria SIM fisica in formato virtuale. <strong>Per i nuovi clienti</strong>, l’attivazione di una eSIM ha un costo una tantum di <strong>9,99 €</strong>, lo stesso che forse già si pagava per la SIM fisica. Per i <strong>già clienti Iliad</strong>, il passaggio da SIM fisica a eSIM costa <strong>9,99 €</strong> se la tariffa attuale è inferiore a 9,99 €/mese; se invece si ha già un’offerta da <strong>9,99 €/mese o più</strong>, la conversione è gratuita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per richiederla si può usare il sito ufficiale Iliad, l’Area Personale, oppure recarsi in un punto vendita ufficiale o store/distrubutore autorizzato. Una volta completata la richiesta si riceve via email (o nell’Area Personale) un <strong>QR Code</strong> con le informazioni necessarie (ICCID, PIN/PUK).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il QR Code serve per installare la eSIM sul dispositivo compatibile: si scansiona nelle impostazioni dello smartphone, si segue la procedura guidata, si accetta il profilo virtuale e la linea viene attivata. È importante verificare che il dispositivo sia eSIM-compatibile. Iliad permette di <strong>spostare la eSIM da uno smartphone all’altro</strong> usando lo stesso QR Code, a patto che la scheda virtuale venga rimossa dall’apparecchio originale prima di reinstallarla sul nuovo dispositivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche per il mercato business (Iliadbusiness) valgono le stesse condizioni: attivazione e conversione a 9,99 €, sia per nuovi clienti che già clienti, salvo offerte speciali; installazione tramite QR Code, modalità online o in negozio, con dispositivo compatibile richiesto.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Sky Mobile (powered by Fastweb)</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sky, in partnership con Fastweb, vende SIM e eSIM con proprio marchio ma infrastruttura Fastweb. <strong>Costo eSIM Sky Mobile</strong>: <strong>10€</strong> per la nuova attivazione, esattamente come le SIM fisiche Sky/Fastweb. Le offerte Sky Mobile non sono attivabili online su eSIM per ora: occorre recarsi nei punti vendita Sky abilitati e lì scegliere la eSIM. Si riceve un voucher con QR Code e il numero viene attivato su rete Fastweb. Per i già clienti Fastweb che hanno sottoscritto tramite Sky, valgono le condizioni Fastweb per i cambi SIM (4,99€ in negozio); tuttavia, essendo Sky Mobile una realtà “brandizzata”, è probabile che qualsiasi gestione (sia passaggio a eSIM sia duplicato) vada effettuata tramite i canali Sky. In sintesi, consideratela allineata a Fastweb: costo iniziale 10€, sostituzioni 4,99€, e stesse caratteristiche tecniche (QR Code riutilizzabile 100 volte, ecc., essendo di fatto SIM Fastweb).</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Una ricarica istantanea di energia per il tuo smartphone con Swippitt</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Cigliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2025 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Instant Power System]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[Ricarica Istantanea]]></category>
		<category><![CDATA[Smartphone Android]]></category>
		<category><![CDATA[Swippitt]]></category>
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					<description><![CDATA[Ammettiamolo, quando abbiamo bisogno di un powerbank, spesso lo troviamo scarico o con poca carica residua. Se già facciamo fatica a trovare il tempo per caricare il nostro smartphone, figuriamoci quanta attenzione dedichiamo alla batteria d&#8217;emergenza. Ecco perché uno strano accessorio dalle forme che ricordano un tostapane è riuscito a catturare l’attenzione di chi vive&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ammettiamolo, quando abbiamo bisogno di un powerbank, spesso lo troviamo scarico o con poca carica residua. Se già facciamo fatica a trovare il tempo per caricare il nostro smartphone, figuriamoci quanta attenzione dedichiamo alla batteria d&#8217;emergenza. Ecco perché uno strano accessorio dalle <strong>forme che ricordano un tostapane</strong> è riuscito a catturare l’attenzione di chi vive con lo smartphone sempre in mano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stiamo parlando di <strong>Swippitt</strong>, un sistema innovativo che promette di rivoluzionare il modo in cui ricarichiamo i nostri dispositivi. Conosciuto ufficialmente come <strong>Swippitt Instant Power System (IPS)</strong>, questo dispositivo offre una soluzione tanto pratica quanto veloce per chi non può permettersi nemmeno un attimo di pausa dal mondo digitale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come funziona il sistema Swippitt?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il cuore del sistema è rappresentato dal <strong>Swippitt Hub</strong>, un dispositivo compatto simile a un piccolo elettrodomestico, progettato per rendere la ricarica uno scambio quasi istantaneo di energia. Il funzionamento è semplice quanto ingegnoso: ogni smartphone compatibile viene inserito nell&#8217;Hub con una custodia speciale, chiamata <strong>Swippitt Link</strong>, che integra una batteria da <strong>3.500 mAh</strong>. Quando la custodia, con il telefono all&#8217;interno, viene posizionata nel dispositivo, l’Hub sostituisce la batteria scarica della custodia con una nuova completamente carica in soli cinque secondi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Meet Swippitt" width="1290" height="726" src="https://www.youtube.com/embed/01q5WhrVY2U?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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<p class="wp-block-paragraph">L’Hub può gestire contemporaneamente fino a cinque batterie Link, mantenendole sempre pronte all’uso grazie a un software integrato che ne monitora costantemente lo stato di carica. Una volta eseguito il &#8220;battery swap&#8221;, la batteria scarica viene posizionata in coda all’interno dell’Hub per essere ricaricata. Il processo è così rapido e intuitivo che può lasciare spiazzati gli utenti alla prima prova, ma bastano pochi utilizzi per apprezzarne la praticità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;intero sistema è accompagnato da un’applicazione mobile, disponibile per iOS e Android, che consente di verificare lo stato delle batterie, limitare l’accesso all&#8217;Hub (utile in contesti condivisi) e ricevere notifiche in caso di batteria scarica.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Compatibilità e design</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Swippitt ha progettato il sistema per funzionare con dispositivi dotati delle cover Link, attualmente compatibili con gli <strong>iPhone delle serie 14, 15 e 16</strong>. L’azienda ha già annunciato l’intenzione di estendere la compatibilità ad alcuni modelli Android, come i <strong>Google Pixel e i Samsung Galaxy, entro la fine del 2025</strong>. Le cover, disponibili in sei varianti di colore, offrono una capacità aggiuntiva senza sacrificare eccessivamente l’estetica del telefono, sebbene aggiungano un leggero ingombro.</p>



<figure data-wp-context="{&quot;imageId&quot;:&quot;6a3875b9de85d&quot;}" data-wp-interactive="core/image" data-wp-key="6a3875b9de85d" class="wp-block-image size-large wp-lightbox-container"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="682" data-wp-class--hide="state.isContentHidden" data-wp-class--show="state.isContentVisible" data-wp-init="callbacks.setButtonStyles" data-wp-on--click="actions.showLightbox" data-wp-on--load="callbacks.setButtonStyles" data-wp-on--pointerdown="actions.preloadImage" data-wp-on--pointerenter="actions.preloadImageWithDelay" data-wp-on--pointerleave="actions.cancelPreload" data-wp-on-window--resize="callbacks.setButtonStyles" src="https://www.cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Cover-Link-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-16905" srcset="https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Cover-Link-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-1024x682.jpg 1024w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Cover-Link-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-300x200.jpg 300w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Cover-Link-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-768x512.jpg 768w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Cover-Link-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-370x247.jpg 370w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Cover-Link-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-1080x720.jpg 1080w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Cover-Link-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-865x576.jpg 865w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Cover-Link-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-642x428.jpg 642w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Cover-Link-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><button
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<p class="wp-block-paragraph">Lo Swippitt Hub, invece, è un dispositivo solido e compatto, con dimensioni di 335,6 x 142 x 169,7 mm e un peso di 2,25 kg. La sua struttura è pensata per essere facilmente collocabile su una scrivania o in ambienti di lavoro condivisi, dove più utenti possono usufruire del sistema contemporaneamente. Questa è disponibile nei colori nero e bianco, anche con dettagli opzionali in legno di noce o pioppo.</p>



<figure data-wp-context="{&quot;galleryId&quot;:&quot;6a3875b9de9bd&quot;}" data-wp-interactive="core/gallery" class="wp-block-gallery alignwide has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure data-wp-context="{&quot;imageId&quot;:&quot;6a3875b9deb63&quot;}" data-wp-interactive="core/image" data-wp-key="6a3875b9deb63" class="wp-block-image alignwide size-large wp-lightbox-container"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-wp-class--hide="state.isContentHidden" data-wp-class--show="state.isContentVisible" data-wp-init="callbacks.setButtonStyles" data-wp-on--click="actions.showLightbox" data-wp-on--load="callbacks.setButtonStyles" data-wp-on--pointerdown="actions.preloadImage" data-wp-on--pointerenter="actions.preloadImageWithDelay" data-wp-on--pointerleave="actions.cancelPreload" data-wp-on-window--resize="callbacks.setButtonStyles" data-id="16907" src="https://www.cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Hub-Nero-Noce-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-16907" srcset="https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Hub-Nero-Noce-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-1024x683.jpg 1024w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Hub-Nero-Noce-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-300x200.jpg 300w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Hub-Nero-Noce-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-768x512.jpg 768w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Hub-Nero-Noce-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-1536x1024.jpg 1536w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Hub-Nero-Noce-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-370x247.jpg 370w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Hub-Nero-Noce-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-1290x860.jpg 1290w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Hub-Nero-Noce-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-1080x720.jpg 1080w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Hub-Nero-Noce-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-865x577.jpg 865w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Hub-Nero-Noce-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt-642x428.jpg 642w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2025/01/Swippitt-Hub-Nero-Noce-Una-ricarica-istantanea-di-energia-per-il-tuo-smartphone-con-Swippitt.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><button
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<h3 class="wp-block-heading">Prezzi e disponibilità</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il prezzo di lancio dell’Hub è di <strong>450 dollari</strong>, mentre ogni custodia Link costa <strong>120 dollari</strong>. Tuttavia, durante il periodo di pre-ordine, sono stati applicati sconti significativi: l’Hub può essere acquistato a <strong>350 dollari</strong>, e le custodie a circa <strong>84 dollari</strong> ciascuna. Le prime consegne sono previste per giugno 2025, rendendo questa tecnologia presto disponibile per il grande pubblico.</p>



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<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Conviene aggiornare un iPhone 12 Pro ad iOS 18?</title>
		<link>https://www.cybergigi.com/conviene-aggiornare-un-iphone-12-pro-ad-ios-18/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Cigliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2024 16:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Log]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[iOS]]></category>
		<category><![CDATA[iOS 18]]></category>
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					<description><![CDATA[iOS 18 si presenta come un aggiornamento piuttosto insolito. Tendenzialmente, una nuova versione del sistema operativo arriva nella sua completezza, con tutte le nuove caratteristiche disponibili in un unico rilascio ma, a quanto pare, questa volta non sarà così. Certamente le funzionalità di base sono state tutte inserite e, in un anno normale, il supporto&#8230;]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">iOS 18 si presenta come un aggiornamento piuttosto insolito. Tendenzialmente, una nuova versione del sistema operativo arriva nella sua completezza, con tutte le nuove caratteristiche disponibili in un unico rilascio ma, a quanto pare, questa volta non sarà così. Certamente le funzionalità di base sono state tutte inserite e, in un anno normale, il <strong>supporto a RCS e un centro di controllo totalmente ridisegnato</strong> sarebbero novità più che sufficienti per giustificare un aggiornamento. Tuttavia, una delle caratteristiche più attese, l&#8217;<strong>Apple Intelligence</strong>, non fa parte di questo rilascio iniziale che, nello specifico, dovrebbe arrivare in Italia solo nel corso del 2025. In poche parole, sembrerebbe che nonostante il lancio iniziale di iOS 18 sia già avvenuto, questo troverà completamento solo nel prossimo futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A scanso di equivoci, va specificato che anche senza le varie features basate sull&#8217;AI, l&#8217;aggiornamento offre comunque validissime motivazioni d&#8217;interesse.<br>Oltre ad una gestione totalmente rinnovata delle password, le nuove profonde opzioni di personalizzazione sono caratteristiche che apportano <strong>un sensibile tocco di innovazione</strong>, non solo da un punto di vista grafico ma anche in termini di usabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto questo senza riscontrare rallentamenti del sistema o fastidiose latenze, anche nei passaggi più concitati. Anche l&#8217;autonomia sembrerebbe del tutto invariata, con una ricarica che riesce tranquillamente a soddisfare un&#8217;intera giornata d&#8217;utilizzo. Forse sarà ancora presto per arrivare a conclusioni definitive ma, dopo <strong>dieci giorni di test sul mio iPhone 12 Pro Max</strong>, al momento posso ritenermi decisamente soddisfatto dell&#8217;aggiornamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un nuovo Centro di Controllo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Centro di Controllo in iOS 18 ha ricevuto un grande rinnovamento. Sebbene l&#8217;aspetto resti familiare, testandolo nel pratico i cambiamenti risultano evidenti.<br>I controlli sono ora divisi in pagine, con funzioni come connettività e modalità di messa a fuoco sulla prima schermata. Ogni pagina è personalizzabile: è possibile aggiungere o rimuovere controlli e modificarne dimensione e posizione. Tutto ciò diventerà sicuramente ancora più interessante quando le app di terze parti inizieranno a rilasciare i propri controlli.</p>



<figure class="wp-block-gallery alignwide has-nested-images columns-4 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" data-id="16150" src="https://www.cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-Centro-di-Controllo-iOS-18-473x1024.jpg" alt="" class="wp-image-16150" srcset="https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-Centro-di-Controllo-iOS-18-473x1024.jpg 473w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-Centro-di-Controllo-iOS-18-139x300.jpg 139w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-Centro-di-Controllo-iOS-18-370x801.jpg 370w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-Centro-di-Controllo-iOS-18.jpg 642w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 473px" /></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" data-id="16147" src="https://www.cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-Centro-di-Controllo-iOS-18-473x1024.jpg" alt="" class="wp-image-16147" srcset="https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-Centro-di-Controllo-iOS-18-473x1024.jpg 473w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-Centro-di-Controllo-iOS-18-139x300.jpg 139w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-Centro-di-Controllo-iOS-18-370x801.jpg 370w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-Centro-di-Controllo-iOS-18.jpg 642w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 473px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" data-id="16148" src="https://www.cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-Centro-di-Controllo-iOS-18-473x1024.jpg" alt="" class="wp-image-16148" srcset="https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-Centro-di-Controllo-iOS-18-473x1024.jpg 473w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-Centro-di-Controllo-iOS-18-139x300.jpg 139w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-Centro-di-Controllo-iOS-18-370x801.jpg 370w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-Centro-di-Controllo-iOS-18.jpg 642w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 473px" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Di seguito tutte le nuove caratteristiche nello specifico.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Riorganizzazione dei controlli</strong>: Gli utenti possono ora riorganizzare i controlli direttamente all&#8217;interno del Centro di Controllo. È possibile spostare i pulsanti su diverse pagine e modificare la loro disposizione in base alle preferenze personali. La nuova interfaccia consente di creare fino a 15 pagine di controlli, ognuna delle quali può essere dedicata a diverse funzioni, come musica o domotica. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ridimensionamento dei controlli</strong>: Alcuni controlli possono essere ridimensionati, permettendo agli utenti di ingrandire o rimpicciolire i pulsanti a seconda dell&#8217;importanza o della frequenza d&#8217;uso. Ad esempio, i controlli per la modalità scura, la torcia e il timer possono occupare fino a quattro spazi nella griglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Accesso dal blocco schermo</strong>: Ora è possibile accedere al Centro di Controllo direttamente dalla schermata di blocco, aumentando così la comodità d&#8217;uso. Questo permette di avere accesso immediato a funzioni essenziali senza dover sbloccare il dispositivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Supporto per app esterne</strong>: Per la prima volta, il Centro di Controllo supporta controlli provenienti da app di terze parti. Questo significa che gli utenti possono integrare direttamente funzioni delle loro app preferite nel Centro di Controllo, aumentando ulteriormente la personalizzazione e l&#8217;usabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Galleria dei controlli</strong>: Una nuova &#8220;galleria dei controlli&#8221; consente agli utenti di aggiungere facilmente nuovi comandi da app di terze parti e da funzioni native. Questo rende il Centro di Controllo più ricco e personalizzabile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Totale personalizzazione della home</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che contraddistingue in maniera evidente iOS 18 dalla sua precedente versione, è la libertà di personalizzare la schermata home in modi mai visti prima. Finalmente <strong>è possibile disporre le icone esattamente dove si vuole </strong>all&#8217;interno dello schermo, senza necessariamente dover rispettare l&#8217;ordinamento automatico. Ora anche con l&#8217;iPhone sarai libero di posizionare le icone solo sui bordi della schermata, evitando di coprire la parte centrale del sfondo (se sei anche un utente Android, ti prego di evitare battutine). Oltre a questo, potrai anche modificare la tinta e la dimensione delle icone.</p>



<figure class="wp-block-gallery alignwide has-nested-images columns-4 is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" data-id="16154" src="https://www.cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-Personalizzazione-iOS-18-473x1024.jpg" alt="" class="wp-image-16154" srcset="https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-Personalizzazione-iOS-18-473x1024.jpg 473w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-Personalizzazione-iOS-18-139x300.jpg 139w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-Personalizzazione-iOS-18-370x801.jpg 370w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-Personalizzazione-iOS-18.jpg 642w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 473px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" data-id="16155" src="https://www.cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/02-Personalizzazione-iOS-18-473x1024.jpg" alt="" class="wp-image-16155" srcset="https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/02-Personalizzazione-iOS-18-473x1024.jpg 473w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/02-Personalizzazione-iOS-18-139x300.jpg 139w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/02-Personalizzazione-iOS-18-370x801.jpg 370w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/02-Personalizzazione-iOS-18.jpg 642w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 473px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" data-id="16156" src="https://www.cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-Personalizzazione-iOS-18-473x1024.jpg" alt="" class="wp-image-16156" srcset="https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-Personalizzazione-iOS-18-473x1024.jpg 473w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-Personalizzazione-iOS-18-139x300.jpg 139w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-Personalizzazione-iOS-18-370x801.jpg 370w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-Personalizzazione-iOS-18.jpg 642w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 473px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" data-id="16153" src="https://www.cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-Personalizzazione-iOS-18-473x1024.jpg" alt="" class="wp-image-16153" srcset="https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-Personalizzazione-iOS-18-473x1024.jpg 473w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-Personalizzazione-iOS-18-139x300.jpg 139w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-Personalizzazione-iOS-18-370x801.jpg 370w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-Personalizzazione-iOS-18.jpg 642w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 473px" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Le novità riguardanti la personalizzazione della schermata home includono:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Libertà di posizionamento</strong>: Per la prima volta, gli utenti possono posizionare le icone delle app e i widget in qualsiasi punto della griglia della schermata Home. Questo significa che è possibile creare spazi vuoti tra le icone, permettendo di valorizzare lo sfondo scelto e di organizzare la schermata secondo preferenze personali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dimensioni personalizzabili</strong>: Gli utenti possono ora ridimensionare i widget esistenti direttamente sulla schermata Home. È possibile utilizzare un manico di trascinamento per aumentare o diminuire le dimensioni dei widget, rendendo più facile visualizzare informazioni importanti come eventi del calendario o previsioni meteo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Colori e modalità</strong>: iOS 18 consente di cambiare il colore delle icone delle app, supportando sia la modalità chiara che quella scura. È possibile anche applicare una tinta uniforme a tutte le icone, utilizzando uno strumento contagocce per campionare colori dallo sfondo. Questa opzione permette di creare un&#8217;estetica coesa e personalizzata.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aspetto minimalista</strong>: Gli utenti possono scegliere di rimuovere le etichette sotto le icone, aumentando così la dimensione delle stesse e dando un aspetto più pulito e ordinato alla schermata Home. Questa opzione è particolarmente utile per chi desidera un layout più minimalista.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Blocco e occultamento delle app</strong>: iOS 18 introduce la possibilità di bloccare singole app tramite Face ID o passcode, impedendo accessi non autorizzati. Inoltre, le app possono essere nascoste in una nuova categoria nell&#8217;App Library, rendendo più sicura la gestione delle informazioni personali e della privacy.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Supporto RCS per messaggi cross-platform</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra importante novità è il supporto RCS (Rich Communication Services), che migliora la messaggistica con gli utenti Android. Il sistema consente di <strong>passare automaticamente da SMS a RCS</strong>, aggiungendo funzioni come ricevute di lettura e reazioni. Il vero test sarà quando tutti i miei amici aggiorneranno a iOS 18, così potremo inviarci foto dall&#8217;app Messaggi, senza ricorrere a canali alternativi per non escludere gli altri unenti. Anche se RCS su iPhone non risolverà la &#8220;guerra&#8221; tra spunte blu e verdi, questo protocollo sicuramente migliorerà la messaggistica cross-platform. Ecco i principali vantaggi di questa integrazione:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Comunicazione Migliorata</strong>: RCS rappresenta un&#8217;evoluzione rispetto ai tradizionali SMS e MMS, consentendo la condivisione di file multimediali in alta risoluzione, come foto e video, e migliorando le funzionalità di chat, inclusi indicatori di digitazione e conferme di lettura. Questo riduce le differenze tra le piattaforme iOS e Android, rendendo la comunicazione più fluida.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Funzionalità Avanzate</strong>: Gli utenti possono ora utilizzare funzionalità avanzate come la creazione di chat di gruppo con nomi personalizzati, reazioni ai messaggi e la possibilità di visualizzare quando un messaggio è stato consegnato o letto. Queste caratteristiche sono simili a quelle già disponibili su altre piattaforme di messaggistica istantanea.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Compatibilità con Android</strong>: Quando un utente iPhone tramite l&#8217;app Messaggi invia un messaggio a un dispositivo Android, la casella di testo mostrerà in <em>placeholder</em> la dicitura &#8220;RCS&#8221; invece di &#8220;SMS&#8221; o &#8220;iMessage&#8221;, evidenziando così l&#8217;uso del nuovo protocollo. Questo segna un passo importante verso una maggiore interoperabilità tra i sistemi operativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>NOTA BENE:</strong> Ho letto che la funzione RCS non è supportata da tutti gli operatori mobili e non sono riuscito a reperire informazioni ufficiali per il operatore (TIM).<br>Per attivare o disattivare la funzione RCS basta recarsi in Impostazioni > App > Messaggi > RCS Messaging. Stranamente suo mio iPhone tale opzione è del tutto assente. In seguito approfondirò sicuramente tale questione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nuova app Password</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la nuova app Password è molto interessante e rivoluziona il vecchio Accesso Portachiavi già presente su macOS: facile da usare, <strong>permette di condividere password</strong> con altri, utile per famiglie o coinquilini (utenti Neflix e Dazn avvisati).</p>



<figure class="wp-block-gallery alignwide has-nested-images columns-4 is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" data-id="16157" src="https://www.cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-App-Password-iOS-18-473x1024.jpg" alt="" class="wp-image-16157" srcset="https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-App-Password-iOS-18-473x1024.jpg 473w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-App-Password-iOS-18-139x300.jpg 139w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-App-Password-iOS-18-370x801.jpg 370w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/01-App-Password-iOS-18.jpg 642w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 473px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" data-id="16159" src="https://www.cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/02-App-Password-iOS-18-473x1024.jpg" alt="" class="wp-image-16159" srcset="https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/02-App-Password-iOS-18-473x1024.jpg 473w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/02-App-Password-iOS-18-139x300.jpg 139w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/02-App-Password-iOS-18-370x801.jpg 370w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/02-App-Password-iOS-18.jpg 642w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 473px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" data-id="16160" src="https://www.cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-App-Password-iOS-18-473x1024.jpg" alt="" class="wp-image-16160" srcset="https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-App-Password-iOS-18-473x1024.jpg 473w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-App-Password-iOS-18-139x300.jpg 139w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-App-Password-iOS-18-370x801.jpg 370w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/03-App-Password-iOS-18.jpg 642w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 473px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" data-id="16158" src="https://www.cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-App-Password-iOS-18-473x1024.jpg" alt="" class="wp-image-16158" srcset="https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-App-Password-iOS-18-473x1024.jpg 473w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-App-Password-iOS-18-139x300.jpg 139w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-App-Password-iOS-18-370x801.jpg 370w, https://cybergigi.com/wp-content/uploads/2024/10/04-App-Password-iOS-18.jpg 642w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 473px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le funzioni principali dell&#8217;App Password includono:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gestione Centralizzata</strong>: L&#8217;app Password offre una gestione centralizzata per tutte le credenziali, inclusi password, passkey, codici di verifica e password delle reti Wi-Fi. Questo consente agli utenti di accedere facilmente a tutte le loro informazioni di accesso in un unico luogo, semplificando notevolmente l&#8217;esperienza utente rispetto alla precedente sezione &#8220;Password&#8221; nelle impostazioni di iOS.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Categorie Organizzate</strong>: Le credenziali sono suddivise in categorie facilmente accessibili, come &#8220;Login&#8221;, &#8220;Codici di sicurezza&#8221; e &#8220;Wi-Fi&#8221;. Questa organizzazione aiuta gli utenti a trovare rapidamente le informazioni necessarie.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sicurezza Avanzata</strong>: L&#8217;app include avvisi per password deboli o compromesse, avvisando gli utenti se una password è stata utilizzata più volte o se è stata coinvolta in una fuga di dati. Inoltre, offre la possibilità di configurare codici di verifica per l&#8217;autenticazione a due fattori direttamente all&#8217;interno dell&#8217;app, rendendo più semplice l&#8217;accesso sicuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Condivisione Sicura</strong>: Gli utenti possono condividere password in modo sicuro con contatti fidati o membri della famiglia. Questa funzionalità è particolarmente utile per la gestione delle credenziali condivise.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sincronizzazione e Accesso Multipiattaforma</strong>: L&#8217;app Password si sincronizza automaticamente tramite iCloud con crittografia end-to-end, garantendo che gli account salvati siano sempre aggiornati su tutti i dispositivi Apple. Inoltre, gli utenti possono accedere alle loro credenziali anche su dispositivi Windows, ampliando ulteriormente la versatilità dell&#8217;app.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Apple Intelligence in Italia nel 2025</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Apple Intelligence, il nuovo sistema di intelligenza artificiale integrato in iOS 18, <strong>non sarà disponibile in Italia prima del 2025</strong>. Le ragioni di questo ritardo sembrerebbero legate soprattutto a due fattori: il rilascio graduale delle lingue e la burocrazia europea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Apple Intelligence sarà inizialmente lanciato negli Stati Uniti e in altre nazioni anglofone come Australia, Canada, Nuova Zelanda, Regno Unito e Sudafrica. La versione beta sarà disponibile a partire da ottobre 2024 con iOS 18.1, ma solo per gli utenti che utilizzano l&#8217;inglese americano. La funzionalità sarà estesa ad altre lingue, tra cui italiano, spagnolo, francese e giapponese nel corso del prossimo anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da un punto di vista burocratico, invece, Apple sta aspettando conferme in merito al rispetto delle <strong>normative stabilite dal Digital Markets Act</strong>, una questione che riguarda la condivisione e la sicurezza dei dati dei consumatori e che coinvolge tutti i pesi dell&#8217;Unione Europea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad ogni modo, questa è una questione non toccherà in alcun modo chi, come me, possiede ancora un iPhone 12 Pro. Apple Intelligence, infatti, sarà disponibile solo per per le varianti Pro di iPhone 15 e su tutti i modelli di iPhone 16.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Prestazioni e durata della batteria</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il mio iPhone 12 Pro Max non è certo l&#8217;ultimissimo dei modelli. Acquistato subito dopo il suo lancio nell&#8217;ottobre del 2020, ha maturato <strong>ben 4 anni di onorato servizio</strong>. Non sono certo pochi per lo stato di salute della batteria ma neanche tantissimi tenendo conto che, al momento dell&#8217;acquisto, si trattava del modello di iPhone più potente in commercio. Il suo processore Apple A14 Bionic, infatti, in termini di prestazioni può tutt&#8217;oggi competere con dispositivi Android di fascia medio alta, <a href="https://browser.geekbench.com/ios_devices/iphone-12-pro-max" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dati alla mano</a>, stracciando in molti casi dispositivi ben più moderni. Quindi, non mi desta grande stupore che, anche con iOS 18, il dispositivo continui ad essere estremamente reattivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In realtà, prima dell&#8217;aggiornamento, ciò che più mi preoccupava era l&#8217;autonomia. Onestamente, mi aspettavo dei sensibili cali di durata, presumendo che l’aumento dei processi in background, dovuti alle nuove funzioni introdotte, avesse un’incidenza tangibile. Invece con mia sorpresa devo dire che non è affatto così. In termini di durata sembra che non sia assolutamente cambiato nulla, arrivando tranquillamente <strong>a fine serata con il telefono ancora acceso</strong>. Ogni giorno, l&#8217;iPhone viene scollegato dal caricatore alle 8:00 del mattino e rimesso in carica alle 20:00 con ancora il 15% di carica. Con 12 ore di utilizzo, senza rinunciare a sessioni di scrolling compulsivo sui social e qualche qualche partitella occasionale a videogiochi online.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Va sottolineato che la batteria presenta uno stato di salute tutt&#8217;altro che ottimale e andrebbe sostituita. Dopo 4 anni di uso ininterrotto, questa indica solo <strong>il 72% di capacità massima</strong>, valore che indica la capacità della batteria in rapporto a quando era nuova (un valore di capacità più basso può comportare un numero inferiore di ore di utilizzo tra una carica e l&#8217;altra).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dispositivi compatibili con iOS 18</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iPhone 12 Pro Max anche nel sistema operativo un dispositivo al passo coi tempi. Non c&#8217;è poi tanto da meravigliarsi. Il supporto software Apple nel tempo si è rivelato davvero eccezionale<strong>, fornendo aggiornamenti per i suoi iPhone anche oltre i cinque anni minimi garantiti</strong>. Per esempio, l&#8217;iPhone 6s ha ottenuto l&#8217;ultimo aggiornamento di sicurezza con iOS 15.8.3 lo scorso 29 luglio, quasi 9 anni dopo il suo lancio avvenuto a settembre 2015!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo l&#8217;elenco degli iPhone compatibili con iOs 18: <strong>iPhone 15</strong>, iPhone 15 Plus, iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max; <strong>iPhone 14</strong>, iPhone 14 Plus, iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max; <strong>iPhone 13</strong>, iPhone 13 Mini, iPhone 13 Pro e iPhone 13 Pro Max; <strong>iPhone 12</strong>, iPhone 12 Mini, iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max; <strong>iPhone 11</strong>, iPhone 11 Pro e 11 Pro Max; <strong>iPhone Xs</strong>, Xs Max, iPhone Xr e <strong>iPhone Se modello 2020</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Precauzioni per l&#8217;aggiornamento</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La regola fondamentale è sempre quella di eseguire un backup completo prima di procedere con un aggiornamento, soprattutto in questo caso, trattandosi di un major update. Tendenzialmente il salvataggio automatico di iCloud dovrebbe essere più che sufficiente, ma in caso di dati particolarmente importanti, <strong>consiglio sempre un&#8217;ulteriore forma di backup</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra buona prassi è quella di eseguire l&#8217;aggiornamento con la batteria con il pieno livello di autonomia. Io, addirittura, preferisco effettuare l&#8217;operazione <strong>collegando il dispositivo a una fonte di alimentazione</strong>. Questo perché, sui dispositivi non più giovanissimi, l&#8217;usura della batteria potrebbe indicare percentuali di autonomia poco attendibili e lo stress dell&#8217;aggiornamento potrebbe causare un repentino calo delle percentuali di carica.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un ultimo importante consiglio</strong>: terminato l&#8217;aggiornamento, riavviate lo smartphone. Al primo avvio, di primo acchito, tutte le principali applicazioni potrebbero sembrare più lente e presentare un fastidioso lag.<br>Avviate tutte le principali app di sistema, accettate le nuove condizioni, dunque spegnete il telefono. Alla riaccensione le prestazioni torneranno ai massimi livelli, con un feedback nuovamente fluido e scattante.</p>
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		<title>Caseology Folder Pop: portafogli MagSafe in stile macOS</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Cigliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2024 12:32:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gadget]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[macOS]]></category>
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					<description><![CDATA[Caseology, noto brand di cover per smartphone con sede a Irvine, California, presenta Folder Pop, una nuova linea di portafogli compatibili con MagSafe. Ispirati alle forme e ai colori tipici dei sistemi Apple, rappresentano un chiaro richiamo alle cartelle di macOS e allo storico logo arcobaleno dell&#8217;azienda di Cupertino. La versione Folder, con la tipica&#8230;]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Caseology, noto brand di cover per smartphone con sede a Irvine, California, presenta Folder Pop, una nuova linea di portafogli compatibili con MagSafe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ispirati alle forme e ai colori tipici dei sistemi Apple, rappresentano un chiaro richiamo alle <strong>cartelle di macOS e allo storico logo arcobaleno</strong> dell&#8217;azienda di Cupertino. La versione Folder, con la tipica linguetta sporgente delle cartelle, nel classico colore celeste, è disponibile anche in due varianti con impresse <strong>l&#8217;icona della musica e della nuvola di iCloud</strong>. La versione Rainbow, invece, richiama il logo della mela utilizzato dall&#8217;azienda dal 1977 fino al 1998, con documenti di vari colori su uno sfondo bianco panna che ricorda le tonalità del primo computer Macintosh.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti sono realizzati in materiali di qualità che strizzano l&#8217;occhio all&#8217;ecosostenibilità, con durevole <strong>pelle vegana all&#8217;esterno e pelle scamosciata vegana all&#8217;interno</strong>. La particolare struttura interna previene la perdita inaspettata di carte anche quando se ne dispone una sola, fornendo allo stesso tempo spazio sufficiente per custodire fino a 3 carte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I potenti <strong>magneti integrati</strong> del portafoglio Fold Pop MagSafe garantiscono una presa forte, assicurando la massima adesione nella posizione verticale. Inoltre, particolari zigrinature in <strong>silicone antiscivolo</strong> poste sul retro aumentano il grip sullo smartphone, evitando movimenti accidentali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Compatibile con iPhone serie 15, iPhone serie 14, iPhone serie 13 e 12 (eccetto le versioni mini a causa delle dimensioni ridotte) e con tutti gli altri dispositivi compatibili con lo standard MagSafe.</p>



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<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://www.amazon.it/Caseology-Portafoglio-silicone-antiscivolo-magnetico/dp/B0CPB22V8R?&amp;linkCode=ll1&amp;tag=cybgg-21&amp;linkId=af1a1e80988af8b09979b6191da63a18&amp;language=it_IT&amp;ref_=as_li_ss_tl" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">SCOPRI PREZZO E DETTAGLI SU AMAZON</a></div>
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